Babajou Ter 08/06/07


Voice: Idrocarburo Alifatico
Guitar: Rod Raner
Guitar: Tziu Turnu
Bass: The Mullah Erika
Drums: Gueffo Mazzabrutta


SAN GAVINO - Si torna di nuovo a suonare tra le mura amiche del Babajou… Stavolta non con i compagni di merende dell’ultimo anno, gli Arschloch,  ma col gruppo che insieme a loro può vantare (?) il più grande numero di esibizioni insieme ai profeti Indonesia: i superturborock’n’roll K’e-k’e-m!!! Un gruppo che non si smetterebbe mai di ascoltare, perché non saranno sempre sobrissimi, ma hanno sempre l’essenza pelvica del R’n’R ad animarli. A dire la verità la serata ha un parto un po’ tribolato: ci incasiniamo un po’ con la strumentazione e ci intrippiamo col service, infatti ci ritroviamo con ben 2 impianti voce perché qualcuno dell’organizzazione si dimentica di avvisare il fonico ufficiale del locale… Qualche elemento di entrambe le band non sta tanto bene fisicamente, chi per suppe del giorno prima e chi per gastriti galoppanti… in più in un paese notoriamente morto, in quanto carente di appuntamenti “mondani” veniamo a sapere che avremo la concorrenza di una sontuosa festa della birra al parco, coadiuvata dalla presenza di una non meglio identificata Katerina del grande fratello… E vabbè, chisi… noi tra cazzeggio e birrette montiamo la strumentazione nonostante il caldo (il locale è al chiuso… ci scappa qualche spitturriamento o meglio qualche sbrentamento viste le panze dei suonatori…) ci divertiamo e ci gustiamo i Kekem, la gente non è tantissima ma chi c’è si gode lo spettacolo, partono due o tre insulti gratuiti alla tipa del “Grande Puorcello” come l’apostrofa Sergio… Noi non chiediamo di meglio: mangiamo, beviamo, suoniamo e ci pagano pure!!! In più il Mullah nel fornitissimo banchetto di Leo trova pure un paio di cd degli FCT che cercava da tempo… Sembra che tutto sia andato abbastanza bene quando ecco la ciliegina sulla torta: verso le tre e mezzo mentre stavamo per salutare i Kekem in partenza per Cagliari dove il giorno dopo avrebbero dovuto suonare ancora, arriva lui, il mitico Lucio Su stori , che tra un sorso di birra , uno svarione e una bomba atomica, dopo aver parcheggiato il suo UFO ci spiega come si dovrebbe amministrare un paese e come si dovrebbe gestire un locale… 


L'ULTIMA CEN